Il sistema intelligente di VIAC sorveglia costantemente ogni singolo portafoglio. In base a questa sorveglianza costante, ogni mese si procede al rebalancing. Nel rebalancing, la ripartizione del patrimonio è riallineata ai valori target della strategia definita, come illustra il seguente esempio semplificato:

Max investe 100 CHF presso VIAC optando per una strategia con il 50% di azioni e il 50% in contanti. Supponiamo che il mese successivo il mercato azionario cresca del 10% e che gli interessi sulla parte in contanti siano trascurabili. A questo punto Max ha 55 CHF in azioni e sempre 50 CHF sul conto 3a. Adesso, la ripartizione è però del 52.4% in azioni (55 di 105 CHF) e del 47.6% in contanti (50 di 105 CHF), il che non corrisponde più alla strategia scelta inizialmente.

Per correggere questa variazione, il primo giorno di negoziazione di ogni mese si procede al rebalancing. In questa occasione si verifica se la ponderazione attuale si scosta del 2% o più dalla ponderazione target. Se la variazione è del 2% o più per un singolo strumento d’investimento o per un’intera classe d’investimento, sono generati automaticamente ordini di negoziazione. La loro esecuzione ripristina i valori target della strategia. Nell’esempio precedente, nel caso di Max la variazione è del 2.4%. Il sistema VIAC vende quindi azioni in modo che il suo patrimonio rifletta nuovamente la strategia definita con il 50% di azioni e il 50% in contanti.

L’esempio mostra inoltre che l’automatismo permette di approfittare degli utili sui corsi (una parte delle azioni è venduta a un prezzo superiore). Viceversa in caso di perdite sui corsi le azioni possono essere vendute a un prezzo inferiore.

Grazie al fatto che ogni intestatario della previdenza paga una tassa di gestione (0.52% all’anno sulla parte investita del patrimonio di previdenza), malgrado questa sorveglianza costante e dettagliata non è necessario prelevare tasse di transazione supplementari. Max paga solo circa 0.26 CHF (0.52% sui circa 50 CHF investiti in azioni) all’anno e in questo esempio semplificato beneficerebbe di fino a 12 transazioni. Nella realtà si può arrivare a oltre 100 transazioni all’anno.