Vi sono essenzialmente tre motivi per cui a lungo termine il rebalancing genera un valore aggiunto:

  1. Gestione dei rischi:
    I mercati finanziari fluttuano e periodicamente presentano anche corsi sopravalutati. Senza il rebalancing, in queste fasi aumenterebbe la quota di investimenti a rischio e di conseguenza il rischio complessivo del portafoglio non corrisponderebbe più al profilo di rischio del cliente. Il rebalancing automatico garantisce che le oscillazioni dei corsi possono determinare variazioni dalla strategia target definita solo sull’arco di un mese.
  2. Comportamento anticiclico:
    Il rebalancing automatico tende a portare a un comportamento anticiclico. In caso di fasi persistenti di alta congiuntura gli investimenti a rischio tendono a essere ridotti e viceversa durante le fasi persistenti di bassa congiuntura tendono a essere aumentati. In questo modo, a lungo termine il rapporto tra rendimento e rischio migliora.
  3. Investimento basato su regole:
    L’investitore medio non riesce a sincronizzarsi perfettamente con il mercato. L’investimento basato su regole sotto forma di rebalancing automatico aiuta a evitare decisioni affrettate e dettate dall’emozione.