En breve:
- In pratica è quasi impossibile trovare il momento ideale per entrare nel mercato.
- Una strategia realistica consiste nel mantenere il tuo denaro produttivo il più rapidamente possibile e per il più lungo tempo possibile, oppure nello sfruttare l’effetto del costo medio per ridurre il rischio a un minimo.
- La nostra analisi dimostra: investire è più importante che cercare di anticipare l’andamento del mercato. Poiché le differenze di rendimento tra un momento casuale e quello “perfetto” sono sorprendentemente minime, è fondamentale entrare nel mercato il prima possibile. .
Per scoprirlo, abbiamo fatto investire quattro investitori ipotetici nell’indice MSCI World per dieci anni (2014-2023) e li abbiamo confrontati con due risparmiatori ipotetici (contanti e conto). Ciascuna di queste sei persone ha ricevuto 1’200 CHF alla fine dell’anno e ha investito l’importo nell’indice MSCI World o lo ha risparmiato sul conto/nel salvadanaio.
Queste sono le nostre persone:
- Gustavo Fortuna: investe ogni anno con grande fortuna l’intero importo al minimo storico.
- Anna Inizio: investe CHF 1’200 il primo giorno di negoziazione dell’anno.
- Daniel Media: investe mensilmente CHF 100 il primo giorno di negoziazione del mese.
- Ursi Sfortuna: investe ogni anno nel momento peggiore (picco annuale).
- Boris Contanti: nasconde le banconote da 100 nel materasso.
- Carlo Conto: deposita il suo denaro su un conto.
Nota:
- Per il calcolo dell’interesse annuo utilizziamo le serie storiche dei tassi medi applicati sui conti di risparmio svizzeri (fonte: BNS).
- Le commissioni, le imposte, gli effetti delle valute estere e i dividendi non sono stati considerati in questo calcolo. Gli importi calcolati sono importi nominali, quindi l’inflazione non è stata presa in considerazione.
La seguente tabella mostra quanto patrimonio hanno accumulato i rispettivi investitori o risparmiatori in questi 10 anni (2015–2024).

Come era prevedibile, Gustavo Fortuna, con il suo fiuto perfetto per il punto più basso dell’anno, si aggiudica il primo posto e dopo 10 anni può considerare suoi i 22’790.64 CHF. Molto sorprendente è invece il risultato di Anna Inizio, che ha semplicemente investito tutti i suoi soldi il primo giorno dell’anno, senza preoccuparsi del timing. Ha accumulato solo circa 2’400 CHF in meno rispetto a Gustavo Fortuna.
Anche Daniel Media, che sfrutta l’effetto del costo medio (dollar cost averaging), ottiene un risultato non male e riceve un rendimento di oltre 7’500 CHF sui 12’000 CHF investiti.
Davvero sorprendente è il risultato ottenuto da Ursi: ha ottenuto un rendimento considerevole di oltre 5’500 CHF, nonostante abbia investito nel momento peggiore (ovvero al picco annuale).
È significativo che Carlo Conto, dopo 10 anni, abbia solo 12’018.82 CHF, che è ben lontano dal rendimento ottenuto dagli investitori (persino Ursi!).
Il perdente indiscusso nel nostro confronto però è Boris. Non possiamo dire se le banconote da 100 franchi nascoste nel materasso abbiano migliorato la qualità del suo sonno, ma una cosa è certa: dopo 10 anni non ha un centesimo in più rispetto a quanto aveva effettivamente risparmiato. I suoi 12’000 CHF sono sempre 12’000 CHF, ma a causa dell’inflazione oggi non valgono più come quando li ha messi da parte. Di conseguenza, anche Carlo, con i suoi quasi 19 CHF di interessi, ha subito una perdita.
Abbiamo effettuato questo calcolo con i nostri 4 investitori e 2 risparmiatori ipotetici per i periodi di 10 anni a partire dal 1975.

Nel nostro confronto, il risultato è stato esattamente lo stesso per tutti e cinque i periodi decennali a partire dal 1975.
Quando è meglio investire?
Se vuoi investire ogni anno una certa somma e non sei sicuro di quando o con quale frequenza farlo, la cosa migliore è elaborare un piano e seguirlo con coerenza. Che si tratti di un versamento unico o di una piccola somma mensile, alla fine l’importante è seguire il tuo piano e investire.
È impossibile prevedere l’andamento del mercato azionario. Poiché anche un timing ipoteticamente perfetto offre vantaggi minimi rispetto a un versamento il più rapido o regolare possibile, per molti investitori, dopo aver valutato il rapporto tra rischio e rendimento atteso, la soluzione migliore è investire il denaro il più rapidamente possibile e con regolarità, indipendentemente dal corso attuale.
Disclaimer
Non vi è alcuna garanzia che investendo si ottengano dei profitti. Investire comporta dei rischi di cui devi essere consapevole. I rendimenti passati non sono indicativi per i risultati futuri. Il presente articolo non costituisce una raccomandazione di investimento. Anche se VIAC ha accuratamente verificato i contenuti e le informazioni sopra riportati, non può garantire la loro correttezza e completezza. Si declina ogni responsabilità.