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Qual è il momento perfetto per investire?

È fine anno e hai ricevuto la tua tredicesima. Non sai ancora come e quando, ma sai che vuoi investirla. I corsi oscillano e la fine dell’anno, ovvero il momento in cui ricevi la tredicesima, non è sempre il momento migliore per investire. Quindi ogni anno ti trovi di fronte alla stessa domanda: qual è il momento migliore per investire il tuo denaro? Esiste una strategia che puoi seguire?

En breve:

  • In pratica è quasi impossibile trovare il momento ideale per entrare nel mercato.
  • Una strategia realistica consiste nel mantenere il tuo denaro produttivo il più rapidamente possibile e per il più lungo tempo possibile, oppure nello sfruttare l’effetto del costo medio per ridurre il rischio a un minimo.
  • La nostra analisi dimostra: investire è più importante che cercare di anticipare l’andamento del mercato. Poiché le differenze di rendimento tra un momento casuale e quello “perfetto” sono sorprendentemente minime, è fondamentale entrare nel mercato il prima possibile. .

Per scoprirlo, abbiamo fatto investire quattro investitori ipotetici nell’indice MSCI World per dieci anni (2014-2023) e li abbiamo confrontati con due risparmiatori ipotetici (contanti e conto). Ciascuna di queste sei persone ha ricevuto 1’200 CHF alla fine dell’anno e ha investito l’importo nell’indice MSCI World o lo ha risparmiato sul conto/nel salvadanaio.

Queste sono le nostre persone:

  1. Gustavo Fortuna: investe ogni anno con grande fortuna l’intero importo al minimo storico.
  2. Anna Inizio: investe CHF 1’200 il primo giorno di negoziazione dell’anno.
  3. Daniel Media: investe mensilmente CHF 100 il primo giorno di negoziazione del mese.
  4. Ursi Sfortuna: investe ogni anno nel momento peggiore (picco annuale).
  5. Boris Contanti: nasconde le banconote da 100 nel materasso.
  6. Carlo Conto: deposita il suo denaro su un conto.

Nota:

  • Per il calcolo dell’interesse annuo utilizziamo le serie storiche dei tassi medi applicati sui conti di risparmio svizzeri (fonte: BNS).
  • Le commissioni, le imposte, gli effetti delle valute estere e i dividendi non sono stati considerati in questo calcolo. Gli importi calcolati sono importi nominali, quindi l’inflazione non è stata presa in considerazione.

La seguente tabella mostra quanto patrimonio hanno accumulato i rispettivi investitori o risparmiatori in questi 10 anni (2015–2024).

Time in the market Tabelle

Come era prevedibile, Gustavo Fortuna, con il suo fiuto perfetto per il punto più basso dell’anno, si aggiudica il primo posto e dopo 10 anni può considerare suoi i 22’790.64 CHF. Molto sorprendente è invece il risultato di Anna Inizio, che ha semplicemente investito tutti i suoi soldi il primo giorno dell’anno, senza preoccuparsi del timing. Ha accumulato solo circa 2’400 CHF in meno rispetto a Gustavo Fortuna.

Anche Daniel Media, che sfrutta l’effetto del costo medio (dollar cost averaging), ottiene un risultato non male e riceve un rendimento di oltre 7’500 CHF sui 12’000 CHF investiti.

Davvero sorprendente è il risultato ottenuto da Ursi: ha ottenuto un rendimento considerevole di oltre 5’500 CHF, nonostante abbia investito nel momento peggiore (ovvero al picco annuale).

È significativo che Carlo Conto, dopo 10 anni, abbia solo 12’018.82 CHF, che è ben lontano dal rendimento ottenuto dagli investitori (persino Ursi!).

Il perdente indiscusso nel nostro confronto però è Boris. Non possiamo dire se le banconote da 100 franchi nascoste nel materasso abbiano migliorato la qualità del suo sonno, ma una cosa è certa: dopo 10 anni non ha un centesimo in più rispetto a quanto aveva effettivamente risparmiato. I suoi 12’000 CHF sono sempre 12’000 CHF, ma a causa dell’inflazione oggi non valgono più come quando li ha messi da parte. Di conseguenza, anche Carlo, con i suoi quasi 19 CHF di interessi, ha subito una perdita.

Abbiamo effettuato questo calcolo con i nostri 4 investitori e 2 risparmiatori ipotetici per i periodi di 10 anni a partire dal 1975.

Time in the market Tabelle

Nel nostro confronto, il risultato è stato esattamente lo stesso per tutti e cinque i periodi decennali a partire dal 1975.

Quando è meglio investire?

Se vuoi investire ogni anno una certa somma e non sei sicuro di quando o con quale frequenza farlo, la cosa migliore è elaborare un piano e seguirlo con coerenza. Che si tratti di un versamento unico o di una piccola somma mensile, alla fine l’importante è seguire il tuo piano e investire.

È impossibile prevedere l’andamento del mercato azionario. Poiché anche un timing ipoteticamente perfetto offre vantaggi minimi rispetto a un versamento il più rapido o regolare possibile, per molti investitori, dopo aver valutato il rapporto tra rischio e rendimento atteso, la soluzione migliore è investire il denaro il più rapidamente possibile e con regolarità, indipendentemente dal corso attuale.

Disclaimer

Non vi è alcuna garanzia che investendo si ottengano dei profitti. Investire comporta dei rischi di cui devi essere consapevole. I rendimenti passati non sono indicativi per i risultati futuri. Il presente articolo non costituisce una raccomandazione di investimento. Anche se VIAC ha accuratamente verificato i contenuti e le informazioni sopra riportati, non può garantire la loro correttezza e completezza. Si declina ogni responsabilità.